A proposito di vino, “fare una verticale” significa degustare il medesimo vino, di annate diverse, prodotto dalla stessa azienda. Lo scopo, e la meraviglia, saranno quelle di osservarne gli effetti causati dal tempo. Diversamente, “fare una orizzontale”, corrisponde ad assaggiare lo stesso vino, della stessa annata, prodotto però da aziende diverse. Nel secondo caso entrano in scena altri fattori. Il terroir, in primis. Ovvero l’insieme di microclima e caratteristiche del suolo: la medesima uva, per esempio Chardonnay, non potrà mai essere la stessa se allevata in Sicilia oppure in Friuli. Cambiano le condizioni esterne, cambia il vino. E cambia la mano dell’uomo, l’enologo con il suo manierismo, ingrediente fondamentale per la ricetta finale.

Al Paestum Wine Fest 2022, con Luca Gardini, degustazione verticale di “Pian di Stio”, vino prodotto con uve Fiano al 100%, direttamente dal cuore del Cilento, comune di Stio. Uve intrappolate in quel magico ingorgo di brezza marina e correnti collinari. La denominazione completa è Fiano Paestum Igp e si tratta di un vitigno adatto anche ad aspettare in bottiglia. Molto fresco e svettante da giovane, può acquistare grande morbidezza e ampiezza nel tempo. Lo abbiamo assaggiato dalla 2016 alla 2021, con l’aggiunta dell’etichetta 2014 e di quella 2019, denominata “Evoluzione”. San Salvatore è un’azienda che ha puntato sulla riconoscibilità, rigore stilistico ed unicità. Vini lineari, quindi. Di grande soddisfazione.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2021

L’impatto visivo è di un bel giallo paglia, molto luminoso. Annusando, ci sono agrumi ed erbe aromatiche. Già fresco e svettante, un vino che si farà.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2020

Ancora tanta luce nel colore, profumi floreali e fruttati. Assaggio quasi in controtendenza con il naso, con un finale che sa decisamente di mare.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” Evoluzione 2019

Giallo paglia luminoso. Si sentono la frutta e le erbe, mentre all’assaggio regala una consistente acidità (freschezza).

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2018

Giallo tendente al dorato. I profumi si fanno più maturi, c’è anche un accenno di lavanda. Gusto ampio.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2017

Giallo paglia, con un naso di macchia mediterranea e accenni di incenso. Molto fresco, ampio e persistente.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2016

Giallo tendente al dorato. Naso ricco di erbe aromatiche e frutta matura. Sapido, molto persistente.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2015

Giallo paglierino. Si riconoscono il miele di acacia, la liquirizia. Fresco, iodato, lunghissimo al palato.

Fiano Paestum IGP “Pian di Stio” 2014

Colore giallo oro, con profumi dolci, quasi canditi. L’assaggio è di grande ampiezza e morbidezza. L’età ed il suo giusto equilibrio.